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2 maggio, 2019

Hyperloop, pronto a partire a Dubai il treno più veloce del mondo

Dubai sempre più nel futuro. Oltre ai grandi progetti in campo di sostenibilità ambientale, gli Emirati sono pronti a lanciare nel 2020 l'Hyperloop[1], il treno più veloce al mondo in grado di collegare in soli dodici minuti Dubai con AbuDhabi. Le due città sono distanti circa 140 chilometri ed oggi serve circa un'ora e mezzo di tempo per lo stesso tragitto. Il nuovo treno avrà l'incredibile velocità di 1200 chilometri orari: un treno che sarà in grado di fare 5000 corse all'ora. Il primo prototipo venne presentato a Dubai durante l'Innovation Week dello scorso anno: nessun finestrino e vagoni ultramoderni caratterizzano Hyperloop. Quelle che in italiano si chiamano prima e seconda classe, avranno una denominazione diversa. Gold e Silver. Le differenze risiedono nel modello di poltrona, in pelle e decisamente più comode quelle Gold dove i posti sono anche numerati con una maggiore privacy. Le poltrono sono state disegnate addirittura dalla Bmw con tanto di schermi installati per lo svago dei viaggiatori. Rispetto al prototipo nel frattempo sono state introdotte altre migliorie.  Il principio alla base di Hyperloop, è quello della levitazione magnetica in tunnel sottovuoto.  «Per raggiungere andature da jet militare – spiega Lorenzo Centenari, nel blog specialistico Motorsport[2] -  la locomotiva del futuro viaggerà all'interno di tunnel dove verrà riprodotto un vuoto d'aria spinto e parmanente, neutralizzando così la resistenza aerodinamica e proiettando il mezzo (alimentato da motori ad induzione e compressori d'aria) a velocità altrimenti inimmaginabili».

Grazie a dei speciali pannelli solari Hyperloop sarebbe in grado di produrre più elettricità di quanto ne consumi. Il treno sarà lanciato durante l'Expo i Dubai, esposizione universale al via il 20 ottobre 2020. Il tema di questa edizione sarà “Connecting Minds, Creating the Future”, uno slogan che sembra calzare a pennello per Hyperloop. Se un treno del genere fosse disponibile in Italia tra Roma e Milano occorrerebbero soltanto 25 minuti di viaggio. «È stato un sogno inverosimile, ma siamo tutti eccitati ora che è sta diventando realtà – ha commentato Bibop Gresta, presidente di Hyperloop Transportation Technologies[3] - La capsula è stata assemblata e ottimizzata a Tolosa, prima di essere utilizzata negli Emirati con l'obiettivo di collegare Abu Dhabi ad Al Ain e Dubai a velocità senza precedenti, in modo sicuro, efficiente e sostenibile. Hyperloop può diventare rapidamente redditizio e presenta la capacità di costruire un sistema di trasporto di massa che non richiederebbe sussidi governativi. Quando lo costruisci nel deserto, è diverso dal costruirlo in Svizzera, ma la seconda domanda che dobbiamo porre è quanto tempo ci vuole per recuperare l'investimento? Questa è una domanda d'attualità, perché nessun sistema di trasporto  recupera i suoi investimenti e ha sempre bisogno di sussidi. Ma in Hyprloop, possiamo recuperare l'investimento in 8 o 15 anni, si pagherà da solo e quindi genererà profitti per il paese, quindi non è solo veloce ma anche molto efficiente: un sistema più semplice, più leggero e meno energivoro.  Nelle regioni in cui le infrastrutture stradali e ferroviarie scarseggiano, Hyperloop può rappresentare un salto nella tecnologia dal XX al XXI secolo. Nelle regioni con infrastrutture sviluppate, Hyperloop può facilmente  integrare le reti stradali e ferroviarie attuali e future». Rassicurazioni sono arrivate sul fronte della sicurezza: «Hyperloop si basa principalmente su piloni, utilizzando le migliori pratiche dell'ingegneria civile, tra cui la progettazione sismica e la capacità di resistere all'espansione termica, è completamente automatizzato con tecnologie avanzate che richiedono solo il monitoraggio da parte degli esseri umani Il sistema è alimentato elettricamente, senza necessità di carburante a bordo ed è protetto dall'ambiente. Abbiamo sviluppato piani di emergenza su più livelli e procedure con sistemi di fuga ridondanti in caso di incidenti. Il sistema di Hyperloop è stato ritenuto"fattibile e assicurabile"dalla più grande compagnia di riassicurazione al mondo, Munich RE»

Andrea Grossi