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2 luglio, 2018

Innovazione, occupazione e spirito di squadra: la ricetta vincente di Green Holding

Green Holding è oggi una grande realtà ed il primo merito va riconosciuto a mio padre che l'ha fondata. Questa azienda rappresenta l'aria che ho respirato in tutta la mia vita. Per questo nutro la grande ambizione di ingrandire il gruppo cercando di svilupparlo ulteriormente a livello dimensionale con un importante sbocco a internazionale. Un obiettivo ambizioso che si potrà raggiungere soprattutto investendo in innovazione ed occupazione: non a caso il nostro gruppo può vantare su un centinaio di dipendenti a dimostrazione del funzionamento di questo modello. Il nostro modello organizzativo prevede la presenza di vari responsabili di funzione che si occupano della propria specifica materia, con l'ausilio di una vera e propria squadra. Possiamo paragonare questi responsabili di funzione ad una sorta di allenatore,  a cui viene assegnato un ramo aziendale: all'interno vogliamo far crescere un vero e proprio vivaio, dando grande spazio ai giovani. Da quando infatti è venuto a mancare mio padre abbiamo deciso di svecchiare molto la nostra azienda. Abbiamo cercato di coniugare la nostra gestione familiare con un modello manageriale su misura che andasse bene alle esigenze aziendali pur mantenendo l'impronta di papà basata essenzialmente su due imprescindibili valori: rispetto nelle persone, rispetto dei ruoli. Il rispetto d'altronde per pretenderlo bisogna prima darlo. Ecco quindi spiegato quanto per noi sia fondamentale la componente umana: abbiamo creato un team familiare perché la gran parte del tempo di cui è composta una giornata la passiamo proprio in azienda. Bisogna far sentire i dipendenti come parte di una famiglia. Nel nostro gruppo si respira una grande armonia: chi viene a lavorare da noi, magari provenendo da altre aziende, percepisce subito questa grande differenza. Il nostro obiettivo è quello di creare un grande spirito di squadra e questo lo si può fare in tanti modi. Ad esempio spesso organizzo dei team building con i vertici aziendali ed i top manager, trascorrendo con loro serate piacevoli che consolidano l'unione e la collaborazione reciproca.

Un bravo manager infatti deve essere in grado soprattutto di creare un'ottima squadra senza pensare di essere eterno, con un occhio attendo alla crescita dei suoi collaboratori. Un direttore finanziario ad esempio deve “allevare” due o tre persone che un giorno potrebbero prendere il suo posto mantenendo così alto il livello della direzione aziendale o di un reparto. prendere il suo posto mantenendo così alto il livello della direzione aziendale o di un reparto.

Andrea Grossi